Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è la chiave d’accesso unica che permette a cittadini e imprese di entrare in tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione italiana con un unico nome utente e una sola password.
In questa guida pratica vedremo a cosa serve, quali sono i requisiti necessari per richiederlo e come ottenerlo gratuitamente o in pochi minuti affidandosi ai gestori autorizzati.
Perché lo SPID è indispensabile?
Avere lo SPID è ormai fondamentale per chiunque viva o lavori in Italia. Permette di accedere in modo rapido e sicuro a portali cruciali come:
- Il portale dell’INPS (per gestire pensioni, bonus, NASPI e disoccupazione).
- L’Agenzia delle Entrate (per il 730 precompilato e la situazione fiscale).
- Il Fascicolo Sanitario Elettronico regionale.
- Pratiche comunali, iscrizioni scolastiche e richieste di agevolazioni economiche.
Cosa serve per richiedere lo SPID?
Per avviare la procedura di attivazione della propria identità digitale, è necessario avere a portata di mano:
- Un documento d’identità italiano valido (carta d’identità, passaporto o patente).
- La tessera sanitaria con il codice fiscale.
- Un indirizzo email e un numero di cellulare personale.
Come scegliere il gestore e attivarlo gratuitamente
Lo SPID viene rilasciato da soggetti privati accreditati (chiamati Identity Provider, come Poste Italiane, Aruba, InfoCert, Snamid, ecc.). La modalità di rilascio più comune prevede:
- Collegarsi al sito del gestore prescelto.
- Inserire i propri dati anagrafici e la documentazione richiesta.
- Effettuare il riconoscimento dell’identità, che può avvenire online tramite webcam (spesso a pagamento con alcuni gestori) oppure in modalità completamente gratuita tramite CIE (Carta d’Identità Elettronica), CNS o recandosi di persona allo sportello fisico (es. negli uffici postali se si sceglie PosteID).
Una volta completata la verifica e ricevuto l’ok dal gestore, si potranno utilizzare le credenziali su tutti i servizi abilitati.