La NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è la principale indennità mensile di disoccupazione erogata dall’INPS in Italia. È pensata per offrire un sostegno economico ai lavoratori dipendenti che hanno perduto involontariamente la propria occupazione.
In questa guida completa vedremo nel dettaglio chi ha diritto alla prestazione, per quanto tempo viene erogata e quali sono i passaggi fondamentali per presentare la domanda correttamente.
A chi spetta la NASPI?
Il sussidio è rivolto a tutti i lavoratori dipendenti che si trovano in stato di disoccupazione involontaria. Tra questi rientrano:
- Lavoratori con contratto a tempo indeterminato o determinato licenziati.
- Dimissioni per giusta causa (es. mancato pagamento dello stipendio o molestie).
- Dimissioni avvenute durante il periodo tutelato di maternità.
- Risoluzione consensuale avvenuta nell’ambito della procedura di conciliazione presso l’ispettorato del lavoro.
Requisiti fondamentali per l’accesso
Per poter presentare con successo la domanda all’INPS, è necessario soddisfare un requisito contributivo chiave:
Bisogna far valere almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.
Durata e Importo del sussidio
La NASPI viene pagata mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni. L’importo varia in base alle retribuzioni percepite negli ultimi due anni e si riduce progressivamente dopo i primi mesi di erogazione.
Come presentare la domanda
La richiesta deve essere inoltrata all’INPS esclusivamente per via telematica entro il termine perentorio di 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro:
- Accedere al portale ufficiale dell’INPS utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS.
- Cercare e selezionare il servizio dedicato all’invio della domanda di NASPI.
- Compilare i dati richiesti e confermare l’invio della pratica.